San Daniele del Friuli è una città con un ricco patrimonio di arte, cultura e tradizioni artigianali, famosa per il suo prosciutto crudo, ma non solo per questo.

A San Daniele del Friuli sono da visitare il Duomo di San Michele Arcangelo (opera di Domenico Rossi), la Chiesa di Madonna della Fratta (XV secolo), la Porta Portonat, progettata da Palladio e la chiesa di Sant’Antonio Abate (è chiamata la “Piccola Sistina del Friuli”) con il suo superbo affresco rinascimentale dipinto da Martino di Udine, noto come il Pellegrino da San Daniele.

Assolutamente da vedere il castello e i palazzi nobiliari. Per gli appassionati di libri, non si può non visitare a San Daniele del Friuli una delle istituzioni più antiche della lettura l’Italia: la Biblioteca Guarneriana.

É un edificio simbolico per la comunità locale, una vera e propria istituzione, il primo istituto pubblico di lettura del Friuli e uno dei primi in Italia.

I primi libri furono donati da Guarnerio di Artegna, un collezionista di opere antiche del XV secolo. Oggi la collezione ha un inestimabile valore.