Spilimbergo, grosso borgo, giace sovra un rialto alla riva destra del Tagliamento, lontano da Udine 51 chilometri, e fu residenza di viceprefettura nel Regno Italico. Noveravasi fra maggiori castelli del Friuli, e i suoi nobili figuravano tra principi castellani” scriveva Cesare Cantù nella “Grande illustrazione del Lombardo-Veneto”.

Oggi Spilimbergo è un luogo stracolmo di colori, di arte e di storia (è uno dei più bei borghi medioevali ed è sorprendentemente intatto) e una breve passeggiata per suo il stupendo centro storico fa subito capire perché.

Se siete abbastanza fortunati da essere a Spilimbergo in estate allora non perdetevi la Rievocazione storica della Macia (con gran festa di sbandieratori) che si tiene in agosto.  Durante i festeggiamenti i portici e le strade sono colorati dei colori del Medioevo con le splendide bancarelle e i diversi personaggi in costume.

Spilimbergo è conosciuta a livello internazionale come la città dei mosaici.

Se ne avrete l’occasione fate una passeggiata nei pressi della Scuola Mosaicisti del Friuli e ascoltate il suono dei martelli che battono irregolarmente frantumando le lastre di vetro colorato.

Il Castello e il Duomo sono i monumenti più importanti di Spilimbergo.

Il Castello, che domina la valle del fiume Tagliamento, è un imponente complesso di edifici di epoche diverse. Il Duomo (dalla facciata asimmetrica con ben sette «occhi») è gotico (cominciato a costruire nel 1284 lo si è completato nel 1359) ha al suo interno un interessante ciclo di affreschi del XIV secolo, dipinti di Giovanni Antonio da Pordenone e diverse sculture del Pilacorte.